CAI

TESTATA

Periodico del Club Alpino Italiano - Sezione di Cremona
Giugno 2002 · Anno XX · Numero 1


Assemblea Ordinaria dei Soci CAI Cremona
26 marzo 2002 - Sede sezionale - ore 21.00

VERBALE DELL'ASSEMBLEA
a cura di Antonio Sassi

Presenti: 30 soci

1. Alle ore 21.30 il Presidente della sezione Alessandro Anzani dichiara aperti i lavori e chiede all’assemblea di nominarne il presidente, indicando il socio Giulio Galli che accetta e viene eletto per acclamazione.

2. Relazione del Presidente della Sezione (vedi pagina precedente) Il Presidente sezionale Anzani dà lettura della sua relazione, che l’assemblea approva all’unanimità.

3. Si passa quindi alla premiazione dei soci cinquantennali e venticinquennali, congratulati e ringraziati dal Presidente sezionale Anzani, ai quali consegna il distintivo d’oro in segno di riconoscenza. Vengono premiati: Stefano De Stefano e Angelo Gelmetti, per il loro 50-esimo anno di iscrizione al CAI e Valeriano Bottarelli, Silvio Cabrini, Vincenzo Monti e Guido Sora per il loro 25-esimo.

4. Bilancio Consuntivo 2001
Il Tesoriere Sassi presenta i dati del bilancio consuntivo (l’ultimo in Lire ed il primo in Euro!), mettendo in evidenza le parti più significative relative sia al conto economico che a quello patrimoniale. L’assemblea lo approva all’unanimità.

Alle ore 22.00 l’assemblea viene sciolta.

Il Segretario dell’Assemblea
Antonio Sassi

Il Presidente dell’Assemblea
Giulio Galli


Commento di Antonio Sassi:

Martedì 26 marzo alle ore 21 circa ci siamo ritrovati in sezione per adempiere al compito statutario dell'assemblea ordinaria annuale. Era presente il Consiglio Sezionale al completo ed è stato acclamato quale presidente dell'assemblea Giulio Galli: ricordo, per quei pochi che non lo conoscessero, che da anni è componente della Commissione Sezionale Escursionismo e quindi promotore ed accompagnatore di numerose escursioni.
L’assemblea si è svolta poi secondo l’ordine del giorno stabilito che prevedeva la relazione del Presidente della Sezione, Alessandro Anzani. Nella sua relazione Alessandro ha dettagliatamente presentato le attività svolte e quelle che saranno messe in opera nei mesi futuri, invitando i soci a fare sentire la propria voce, anche nelle pagine della nostra rivista "Il nuovo Rododendro", a collaborare e a proporre iniziative. Ha comunque ringraziato sentitamente tutti quanti sostengono il CAI Cremona, anche chi lo fa "unicamente" versando la quota sociale.
È seguita poi la premiazione dei soci 50.li e 25.li con la consegna dei corrispondenti stemmi d'oro; questa iniziativa, istituita ormai da decenni dal CAI Centrale e accolta dai consigli direttivi sezionali di Cremona, risulta sempre molto sentita e gradita perché dà modo alla sezione di mantenere vivo il legame con i propri soci e di dire "grazie" a chi per così tanti anni ha sostenuto la sezione.
Infine è arrivato il momento del Tesoriere, ovvero lo scrivente medesimo, che ha avuto il gravoso compito di presentare il bilancio economico dell’anno 2001 senza fare addormentare i soci presenti: chissà se ci è riuscito?
È stato l’ultimo bilancio presentato in Lire, e per abituarsi alla nuova moneta, è stato anche il primo presentato in Euro: doppia fatica!
Ha messo subito in evidenza l’importo relativo al tesseramento 2001 che ha fornito un introito di Lire 40.305.000 con un leggero incremento rispetto al dato dell’anno precedente dovuto all’aumento del numero dei soci, passati da 707 a 719. Questo è il dato principale da prendere in considerazione per la gestione della sezione, che va diminuito della quota da versare al CAI Centrale che ammonta a Lire 22.269.142. La differenza di circa 18 milioni è la disponibilità finanziaria della sezione, con la quale sostenere le spese di gestione e realizzare varie iniziative, quali la stampa del Rododendro e del calendario, e le manifestazioni. Apro qui una parentesi, per ricordare a tutti i soci che fino a maggio 2003 la sezione godrà ancora del credito, per le spese di ristrutturazione sostenute, nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Lire 408.000 mensili quale canone di affitto. A partire quindi da giugno 2003 si dovrà stipulare un nuovo contratto d’affitto con il Comune e da allora verseremo l’importo mensile richiesto. Prospetto quindi le possibilità future: o la sezione tirerà la cinghia o i soci apriranno la borsa! Quale scegliere? Beh, ci sarà certo una terza via... ma questa la dovrà trovare il Consiglio Direttivo.


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